Il Bonus Trasporti 2027 potrebbe diventare un valido sostegno economico, molto importante per chi usufruisce tutti i giorni di autobus, treni e altri mezzi pubblici. Tale intervento si inserisce in un programma più ampio che è il Piano Sociale per il Clima (in attuazione del Regolamento UE 2023/955 legato al sistema ETS2).
Per chi è sprovvisto di automobile e si deve muovere ogni giorno mediante mezzi pubblici, il fattore più interessante riguarda proprio il valore dell’agevolazione: un contributo che potrebbe arrivare fino a 400 euro all’anno. La misura non sarà legata all’acquisto di un singolo abbonamento, ma essa funzionerà come un credito da sfruttare per i diversi servizi di mobilità. Per accedere al bonus sarà necessario avere un ISEE non superiore ai 20.000 euro; di conseguenza, chi ha un ISEE superiore a 20.000 euro non può godere tale bonus. Non conterà soltanto il reddito: nella valutazione entreranno anche la distanza tra casa e luogo di studio o di lavoro. Infatti, il sistema dovrebbe assegnare fino a 100 punti complessivi, che saranno distribuiti in questo modo:
- fino a 60 punti in base all’ISEE;
- fino a 20 punti per la distanza tra casa e luogo di studio o di lavoro;
- 10 punti per chi non possiede un automobile;
- 10 punti per chi già ha avuto un abbonamento a mezzi pubblici;
Per alcune categorie di persone considerate particolarmente vulnerabili, dovrebbero beneficiare pienamente del bonus con un punteggio massimo di 100 punti. Al momento non è possibile inviare alcuna richiesta, perché la misura richiede il completamento dell’iter normativo europeo e a livello nazionale dell’emanazione del decreto attuativo (atteso entro marzo 2027).

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