Innanzitutto, il Bonus ISCRO è un sostegno economico per lavoratori autonomi (Partite IVA e freelance), iscritti alla Gestione Separata INPS, che hanno subìto un forte calo del reddito. Le domande per richiedere tale bonus possono essere inviate fino al 31 ottobre 2026.
Ci sono dei requisiti da rispettare e delle regole precise sulla frequenza con cui si può richiedere il bonus. Prima di tutto, per accedere al bonus bisogna essere iscritti alla Gestione Separata INPS. Inoltre, puoi richiederlo se non hai mai chiesto l’ISCRO nel 2024 e nel 2025 ed è valida la richiesta anche se hai presentato domanda in quegli anni ma è stata respinta o revocata: di conseguenza, non puoi richiederlo se hai ricevuto tale bonus nel 2024 e nel 2025, perché, per legge, l’indennità non può essere richiesta nel biennio successivo all’inizio della sua fruizione. Poi, non si deve essere titolari di trattamento pensionistico diretto e non si deve essere assicurati presso altre forme previdenziali obbligatorie, non si deve essere beneficiari dell’Assegno di Inclusione, e alla data della presentazione della domanda, si deve essere titolari di Partita IVA da almeno tre anni. Sotto l’aspetto economico invece, l’accesso all’ISCRO è vincolato da due condizioni: la prima è che il reddito di lavoro autonomo prodotto nell’anno precedente alla domanda deve essere inferiore al 70% della media dei redditi conseguiti nel biennio ancora precedente; la seconda è che il reddito dell’anno precedente non deve comunque superare il tetto massimo stabilito dalla legge (per il 2026, il limite massimo di reddito è fissato a 12.749,18 euro).
Come detto prima, le domande per richiedere l’ISCRO possono essere inviate fino al 31 ottobre 2026, solo per via telematica. I canali disponibili per inviare la domanda sono i seguenti: il Portale Web INPS (accedendo tramite credenziali SPID o CIE, attraverso la sezione “Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche“, seguendo il percorso “Sostegni, Sussidi e Indennità“); il Contact Center Multicanale dell’INPS (803164 da rete fissa, 06164164 da rete mobile e a pagamento); un patronato abilitato. L’indennità ISCRO viene corrisposta dall’INPS per sei mensilità consecutive ed è pari al 25% della media dei redditi da lavoro autonomo dichiarati nei due anni precedenti a quello antecedente la domanda.

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