Importanti aggiornamenti sul 730: date e scadenze

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Il 730 non è altro che il modello per la dichiarazione dei redditi dedicato ai lavori dipendenti e pensionati. Ciò permette, quindi, di comunicare al Fisco informazioni importanti sui redditi da lavoro dipendente e redditi da pensione.

La scadenza del 730 2026 è fissata a mercoledì 30 settembre: questo significa che è l’ultimo giorno utile per presentare la dichiarazione dei redditi relativa al 2025. Ovviamente, tale termine vale sia per chi compilerà il modello precompilato dall’area riservata della Agenzia delle Entrate, sia per chi si rivolgerà ad un CAF o ad un professionista abilitato. Una volta superata quella data non sarà più possibile presentare il modello 730, tranne in alcuni casi particolari:

  • si può usufruire del modello Redditi Persone Fisiche entro il 2 novembre 2026;
  • si può usufruire di una dichiarazione tardiva entro 90 giorni dalla scadenza del modello dei Redditi (in questo caso la dichiarazione resta valida ma si applica anche una sanzione fissa di 250 euro, riducibile a 25 euro con il ravvedimento operoso);

Nella dichiarazione troveremo i seguenti dati:

  • Certificazione Unica, che viene inviata dai sostituti d’imposta alla Agenzia delle Entrate;
  • Oneri deducibili o detraibili;
  • Dati dei terreni e dei fabbricati;
  • Altri dati presenti nell’Anagrafe tributaria;

Il modello precompilato è composto da vari quadranti, come ad esempio il Quadro E, al cui interno sono indicate le spese detraibili e gli oneri deducibili.

Per concludere, sono state anche introdotte delle novità importanti per la stagione dichiarativa 2026, come ad esempio:

  • importanti novità sugli elettrodomestici ad alta efficienza energetica (ciò comporta che nella dichiarazione precompilata sono incluse le informazioni relative al contributo riconosciuto dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy);
  • aggiornamento sulla funzionalità del servizio online (tra questi la scheda dedicata ai contatti del contribuente);
  • nuove informazioni per forfettari e contribuenti in regime di vantaggio;
  • calcolo automatico del limite alle detrazioni (questo è riservato ai contribuenti con reddito superiore ai 75.000 euro);
  • il servizio online per la gestione delle autorizzazioni è ora accessibile anche alla persona di fiducia dell’erede;
  • la persona di fiducia può trasmettere la dichiarazione congiunta (ovviamente, la persona di fiudcia deve essere autorizzata ad accedere alla dichiarazione precompilata di entrambi i coniugi);

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